Il Foley Artist (o rumorista, per chi è affezionato ai termini con un velo vintage) è il professionista incaricato di riprodurre tutti i suoni all’interno di un video. Il nome lo ha ereditato da Jack Donovan Foley, che nei primi anni del 1900 aveva già studiato e codificato un nutrito insieme di tecniche per creare effetti sonori destinati all’uso nel cinema; tecniche che non sono mai andate nel dimenticatoio, ma anzi sono ancora vive e sono state ampliate dai professionisti di oggi.

La genialità di Foley fu di aver intuito che un utilizzo diverso di semplici oggetti di uso comune poteva essere sfruttato per riprodurre un’infinità di suoni e rumori. Un’intuizione questa che è stata anche anticipatrice del concetto di “suona meglio che nella realtà”.

Avete presente le risse nei film di lotta? Ecco, questo è un caso emblematico di come i rumori dei pugni riprodotti dal rumorista suonino più chiari e forti di come farebbero in realtà: un pugno ben assestato suonerà bene se si utilizza un materiale morbido e consistente come la carne cruda, oppure le ossa rotte suoneranno in modo eccellente se si utilizza una vasta gamma di verdure da spezzare a piacere.

Il nostro Project Manager Video Luca Tomassi ha avuto la fortuna e l’onore di poter studiare con il grande Italo Cameracanna, un rumorista di enorme esperienza che ha all’attivo più di 400 film; Luca ci ha confidato:

Da lui ho imparato a cogliere l’anima degli oggetti e la lettura cinematica della scena; se i rumori non suonano veri e non sono contestualizzati tutto appare meno credibile e tutto il castello crolla.

L’orecchio per i rumori: l’importanza dell’armonia

Una buona colonna Foley è essenziale anche in vista del multilingua.

La traccia sonora in presa diretta non può essere isolata dal dialogo e per questo motivo è necessario avere la colonna Foley separata dal resto dell’audio: in questo modo sarà possibile cambiare le tracce delle lingue dei dialoghi registrate dai doppiatori senza influenzare i rumori e il mix.

Il rumorista guarda il girato insieme al regista e deve essere in grado di carpire i suoni e immaginare come poterli riprodurre; oppure gli può essere richiesto di creare un suono nuovo o distorto.

Fare questo lavoro richiede una profonda ricerca e grande dedizione perché molti rumori sono unici e l’orecchio dell’appassionato li conosce molto bene: pensate al caso di particolari motori d’auto o moto e del loro comportamento a seconda di come vengono guidati i veicoli.

Ci dice ancora Luca:

Immaginate il rumore di un’auto sportiva e poi quello di una monovolume; ora immaginate quell’auto sportiva comparire in scena ma il motore ha il suono della monovolume; ecco che tutto crollerà di nuovo.

Di fatto, la realizzazione da parte del Foley Artist di effetti sonori e rumori consiste nel creare i suoni che si vogliono sentire in una certa scena, prodotti dai movimenti del personaggio o da ciò che accade intorno a lui sullo schermo. Questi elementi vengono registrati con un microfono e sintetizzati utilizzando un software musicale per i processi di missaggio e montaggio.

Per questo motivo il Foley Artist professionista deve avere una libreria di suoni molto ben fornita che si sarà costruito nel tempo.

Chi svolge questo lavoro deve sapere esattamente di quale tipo di suoni ha bisogno per ogni scena e deve essere in grado di distinguerli da qualsiasi altra fonte.

Deve chiedersi cose come: “Che tipo di motore Volkswagen veniva usato negli anni Settanta?”. O “Che tipo di scarpa produrrebbe quel rumore?”

Gli strumenti del Foley Artist

Per occuparsi di questi aspetti, un Foley Artist ha due strumenti principali: le sue orecchie, sempre attente a identificare suoni quasi impercettibili, e la sua profonda conoscenza del soggetto. A questo si aggiunge un altro elemento essenziale: la capacità d’immaginare come un certo qual suono possa essere articolato, studiandolo nel dettaglio e comprendendone i concetti di base.

Vi abbiamo incuriosito con questo brevissimo dietro le quinte sull’affascinante professione del Foley Artist o rumorista? Magari, la prossima volta che guarderete un film vi chiederete se il rumore della finestra che sbatte sia davvero quello di una finestra…

Per approfondire sulla carriera di Italo Cameracanna potete approdare alla sua scheda qui.

Se vuoi approfondire, hai semplicemente voglia di confrontarti, o hai bisogno di un consiglio, scrivici a chiedi@whitening.life. Oppure, vai sul sito www.whitening.life per tutte le info sulle nostre attività