È in apertura il nuovo bando dedicato alle PMI del Mezzogiorno che vogliono investire in competenze digitali e green. Un’opportunità concreta per finanziare percorsi formativi specialistici, rafforzare il capitale umano e accelerare la crescita dell’impresa. In questo articolo vediamo a chi si rivolge, cosa finanzia e come partecipare.
Finalità del bando
Il bando è finalizzato a sostenere lo sviluppo delle competenze specialistiche interne alle PMI per favorire la transizione digitale e verde, in linea con la strategia del Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività” (PN RIC) 2021-2027.
Requisiti di partecipazione
Possono presentare domanda le Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) che:
- risultano regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese;
- hanno unità locali nelle Regioni del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia);
- non si trovano in liquidazione volontaria o procedure concorsuali;
- risultano in regola con gli obblighi amministrativi, contributivi e assicurativi (ad , copertura assicurativa per danni da calamità e rischi catastrofali secondo quanto previsto da norme vigenti: DL 39/2025);
- non ricevano agevolazioni incompatibili non rimborsate alla data di
È possibile partecipare anche in forma di progetto integrato sovraregionale (aggregazione di PMI) con maggiorazioni dell’agevolazione rispetto alla singola impresa
Spese ammissibili
Sono ammissibili percorsi formativi destinati al personale dipendente che:
- hanno costi compresi tra €10.000 e €60.000 per impresa;
- sono finalizzati allo sviluppo o consolidamento di competenze tecnologiche, digitali o green;
- sono erogati da fornitori qualificati e indipendenti con esperienza documentata negli ultimi 3 anni;
- sono stipulati dopo la presentazione della domanda, avviati entro 6 mesi dalla concessione dell’agevolazione e conclusi entro 12 mesi.
È possibile includere servizi di consulenza specialistica collegati alla formazione, purché integrati nel percorso stesso.
Tipologia e intensità del finanziamento
- Contributo a fondo perduto in regime de minimis pari al 50% dei costi ammissibili (per progetti standard).
- Maggiorazioni dell’intensità di aiuto per progetti integrati sovraregionali:
o +20 punti percentuali per micro e piccole imprese;
o +10 punti percentuali per medie imprese;
→ fino a 70% di copertura e un max di €42.000 per impresa.
L’intensità del contributo e le soglie si applicano nel rispetto del Regolamento UE sugli aiuti de minimis.
Tempistiche e modalità di partecipazione
- Apertura sportello: 12 marzo 2026, ore 12:00;
- Chiusura sportello: 14 maggio 2026
La procedura è valutativa a graduatoria (criteri basati su merito, qualità progettuale e impatto formativo), non a sportello.
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