In un’epoca dove la competizione è globale e la tecnologia corre più veloce di qualsiasi business plan, la vera leva strategica per la crescita delle piccole e medie imprese non è solo l’innovazione o l’efficienza, ma la collaborazione: costruire rapporti di lavoro solidi, interni ed esterni, è molto più che una buona pratica, è un asset competitivo. Le PMI, per loro natura, vivono di relazioni: tra soci, collaboratori, fornitori, clienti, consulenti. E quando queste relazioni funzionano, l’azienda cresce. Non solo in fatturato, ma in solidità, reputazione, visione.
E’ proprio con questa ottica, e grazie a un fortuito quanto fortunato incontro, che qualche anno fa abbiamo cominciato ad occuparci di Formazione Obbligatoria
Collaborare conviene (e anche diverte)
Collaborare non significa solo “lavorare insieme”, ma mettere in comune competenze, energie, idee, per un obiettivo più grande del singolo. È la differenza tra un gruppo di persone che lavorano fianco a fianco e un team che rema nella stessa direzione.
E sì, collaborare può anche essere divertente: stimola la creatività, rompe la monotonia, fa nascere sinergie inaspettate. Una riunione con le persone giuste può trasformarsi in un laboratorio di idee, in un luogo dove nascono intuizioni che da soli non avremmo mai avuto.
Divertente è stato l’incontro con Andrea Albini, un esperto di logistica con anni di esperienza nel mondo della formazione obbligatoria che – tempo fa, era caldo quindi era in estate – chiacchierando del più e del meno si propose come formatore. Al momento Whitening si stava occupando di tutt’altro, ma la disponibilità e l’esperienza di Andrea ci aveva già conquistato e quindi iniziammo a chiedere ai nostri colleghi, accorgendoci (d’altra parte è obbligatoria, ma ritenuta spesso poco strategica!!) che ben pochi erano pienamente in linea con le prescrizioni di legge. E così iniziammo, in maniera rapida ed efficace soprattutto grazie alla nostra Lara Menichetti, responsabile del settore Formazione.
Davvero, le relazioni generano opportunità
In un ecosistema complesso come quello delle PMI, avere buoni rapporti di lavoro significa aprire porte: a nuove collaborazioni, a clienti soddisfatti che ti consigliano, a fornitori che ti supportano anche nei momenti critici. È la rete di relazioni che spesso fa la differenza tra un’impresa che resiste e una che cresce.
E grazie ad Andrea è arrivato tra i nostri collaboratori Gabriele Costantini, un ingegnere chimico che, assunto a metà anni ’80 dal gruppo Alusuisse Italia come ingegnere di processo per un suo stabilimento chimico nel Valdarno, è stato poi a Milano per la società di ingegneria TECHINT-Compagnia Tecnica Internazionale. Qui ha avuto la possibilità di approfondire la sua formazione iscrivendosi alla SDA-Scuola Direzione Aziendale della Università Bocconi, fondando al termine del Master MBA la LISA-Lavoro Informazione Sicurezza Ambiente per seguire in particolare il settore formazione, ricoprendo l’incarico di RSPP esterno per alcuni selezionati clienti.
Di lui ci è piaciuto inizialmente la sua vision (“Persone serene in aziende sicure.“) e poi la sua preparazione, seconda a nessuna, la sua grande disponibilità e la sua simpatia. Imbattibile.
Anche i bisogni generano opportunità, se le sai vedere
Ed è per questo che, analizzando esigenze molto particolari di imprese agricole e non, abbiamo riscontrato una necessità impellente: la formazione obbligatoria in lingua, soprattutto in materia di salute e sicurezza sul lavoro, è fondamentale per garantire la comprensione dei rischi, prevenire infortuni e ottimizzare le spese aziendali, specialmente per i lavoratori stranieri. L’obbligo, sancito dal Testo Unico sulla Sicurezza (D. Lgs. 81/08), prevede che la formazione sia erogata in una lingua comprensibile al lavoratore, per assicurare l’acquisizione delle conoscenze necessarie e la sua piena partecipazione.
E così abbiamo incontrato, grazie alla comune partecipazione al circuito BNI Italia nella sua declinazione umbra, l’ingegner Federico Bianchi, titolare di TP Security. Poco Social, ma molto concreto, capace di compilare qualsiasi DVR e soprattutto di formare IN LINGUA: arabo, bengalese, cinese… nessuno davvero potrà dire “non avevo capito“…
In sintesi
Per una piccolissima impresa come Whitening, collaborare non è una scelta: è una necessità strategica. E se coltivata con intelligenza e autenticità, può diventare anche un elemento di benessere organizzativo, di motivazione personale e – perché no – anche di leggerezza e divertimento.
E noi, con i nostri amici, siamo stati anche fortunati!! Dopotutto, lavorare insieme per costruire qualcosa di bello è una delle esperienze più appaganti che ci siano.
A proposito di fortuna, SEI SICURO DI ESSERE IN REGOLA CON LA FORMAZIONE TUA E DEL TUO STAFF? Se hai anche solo 1 dipendente, devi adeguarti.
Contattaci: ci formeremo, divertendoci!